Metodica riabilitativa basata sul movimento terapeutico per recuperare o mantenere funzionalità motorie compromesse da patologie, traumi o interventi chirurgici. Comprende esercizi attivi (eseguiti autonomamente dal paziente), assistiti (con aiuto del terapista) e passivi (mobilizzazione eseguita dal terapista). Obiettivi: recupero articolarità, forza muscolare, coordinazione, equilibrio, schema motorio.
Tecniche principali: mobilizzazione articolare, stretching, rinforzo muscolare, rieducazione propriocettiva, rieducazione al passo, esercizi respiratori. Indicazioni: patologie neurologiche (ictus, Parkinson, lesioni midollari), ortopediche (fratture, protesi), reumatologiche (artrite), respiratorie. Per persone con disabilità permanenti, la kinesiterapia mantiene funzionalità residue, previene complicanze (contratture, piaghe, osteoporosi), preserva autonomia. I programmi sono personalizzati valutando: tipo e grado di disabilità, età, obiettivi funzionali, motivazione. La kinesiterapia si integra con altre discipline riabilitative: logopedia, terapia occupazionale, neuropsicologia.
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Autore: Redazione DisabilityHub
Creato: 25/01/2026
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