Alterazione della normale deambulazione caratterizzata da andatura asimmetrica o irregolare, causata da disfunzioni muscolo-scheletriche, neurologiche o dolorose. Classificazione: antalgica (da dolore, con riduzione carico sull'arto dolente), di Trendelenburg (deficit medio gluteo, bacino scende dal lato opposto), da dismetria (differenza lunghezza arti, compensata con flessione ginocchio o equinismo), neurologica (da deficit forza, spasticità, atassia), psicogena.
Cause comuni: traumi, artrite, displasia anca, differenza lunghezza arti, patologie neurologiche (ictus, paralisi cerebrale), malformazioni congenite, amputazioni, patologie muscolari. Valutazione: osservazione del passo, esame articolare, valutazione neurologica, radiografie, analisi computerizzata del cammino. Trattamento dipende dalla causa: terapia dolore, fisioterapia, plantari o rialzi, ortesi, chirurgia correttiva, protesi. Nella disabilità permanente, obiettivo è: compensare deficit, prevenire complicanze secondarie (scoliosi, artrosi contrapposto, contratture), massimizzare autonomia deambulatoria con o senza ausili.
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Autore: Redazione DisabilityHub
Creato: 25/01/2026
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