Gruppo di disturbi permanenti dello sviluppo del movimento e della postura, causati da lesioni non progressive del cervello in fase di sviluppo (periodo fetale, perinatale o primi anni di vita). Causa principale di disabilità motoria infantile, con prevalenza 2-3 casi ogni 1000 nati vivi. Cause: asfissia perinatale, prematurità, emorragie cerebrali, infezioni, traumi, malformazioni.
Classificazione per distribuzione: emiplegia (un emilato), diplegia (prevalentemente arti inferiori), tetraplegia (tutti e quattro gli arti). Per tipo motorio: spastica (ipertono muscolare), discinetica (movimenti involontari), atassica (disturbi equilibrio e coordinazione), mista. Manifestazioni: ritardo sviluppo motorio, disturbi postura, deambulazione difficoltosa o assente. Disturbi associati frequenti: epilessia, deficit cognitivi, disturbi sensoriali, difficoltà alimentazione e linguaggio. Trattamento multidisciplinare: fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia, ortopedia, neurochirurgia funzionale, farmaci (antispastici, tossina botulinica). Intervento precoce e continuativo migliora outcome funzionali e qualità vita.
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Autore: Redazione DisabilityHub
Creato: 25/01/2026
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